Rappresentanza
Portano le esigenze della collettività italiana davanti al Consolato e all’Ambasciata, con un mandato che nasce dal voto dei residenti.
Comitati degli Italiani all’Estero
I COMITES sono gli organismi eletti che rappresentano gli italiani residenti all’estero nei rapporti con Consolati e Ambasciate. Ogni cinque anni la comunità sceglie chi la rappresenta.
Tanti sono i cittadini italiani iscritti all’AIRE al 1° gennaio 2025: una comunità che vive, lavora e studia in ogni parte del mondo. Il COMITES è il luogo in cui questa parte del Paese prende la parola.
Fonte: XX Rapporto Italiani nel Mondo 2025, Fondazione Migrantes.
01 · Cosa sono
Non un’associazione, non un ufficio. Un comitato scelto con il voto dei residenti, che siede al tavolo delle istituzioni italiane nel Paese in cui vivi.
«I Comites sono organi di rappresentanza degli italiani all’estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari.»Legge 23 ottobre 2003, n. 286, art. 1, comma 2, come riportata dalla rete diplomatico-consolare italiana.
Portano le esigenze della collettività italiana davanti al Consolato e all’Ambasciata, con un mandato che nasce dal voto dei residenti.
Promuovono iniziative sociali e culturali insieme ad associazioni, enti, Regioni e autonomie locali: scuola, giovani, pari opportunità, sport, tempo libero.
Cooperano con l’autorità consolare nella tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini italiani che vivono nella circoscrizione.
Custodiscono la memoria dell’emigrazione italiana e danno valore al contributo degli italiani nella società in cui vivono.
L’anno in cui i Comitati sono stati istituiti.
I consiglieri eletti, secondo la dimensione della comunità.
La durata del mandato dei componenti.
Gli iscritti AIRE minimi perché la circoscrizione elegga un COMITES.
Fonti: Legge 286/2003 e schede informative delle Ambasciate e dei Consolati d’Italia. Tutte le fonti.
02 · Perché contano
Un documento che scade, una scuola da scegliere, un’associazione da far crescere, un figlio che vuole imparare l’italiano. Il COMITES è il luogo in cui queste domande diventano proposte, e arrivano a chi può rispondere.
Attese, appuntamenti, passaporti e certificati: il Comitato raccoglie le difficoltà della comunità e le porta al Consolato.
Corsi, insegnamento e occasioni per parlare italiano anche a chi è nato lontano dall’Italia.
Assistenza scolastica, formazione professionale, riconoscimento dei titoli, orientamento per le famiglie.
Chi parte per studio o lavoro trova una comunità già organizzata, e uno spazio dove contare davvero.
Ricongiungimenti, minori, anziani soli, doppia cittadinanza: temi quotidiani che chiedono ascolto.
Le associazioni italiane sono la rete che tiene insieme la comunità. Il Comitato lavora con loro, non al posto loro.
Iniziative culturali, memoria dell’emigrazione, presenza italiana nella vita della città.
Vivere pienamente il Paese che ti ospita senza perdere il legame con quello da cui vieni.
Professionisti, imprese e ricercatori italiani sono un patrimonio da mettere in rete, non un elenco di partenze.
Fragilità, anziani, situazioni di emergenza: la comunità sa prima del Consolato dove serve una mano.
03 · Italiani nel mondo
Da Bruxelles a Buenos Aires, da Zurigo a Melbourne. Ogni punto acceso è una città in cui vive una comunità italiana, e dove chi è iscritto all’AIRE può scegliere chi la rappresenta.
In oro: l’ItaliaPunto bianco: RomaLinee tricolori: il legame con le comunitàPunti accesi: alcune città con una forte presenza italiana
Cittadini italiani iscritti all’AIRE al 1° gennaio 2025.
XX Rapporto Italiani nel Mondo 2025, Fondazione Migrantes.
Ogni cento cittadini italiani, dodici vivono fuori dai confini nazionali (11,9%).
XX Rapporto Italiani nel Mondo 2025, Fondazione Migrantes.
I Comitati attivi nel mondo dopo il voto del 2021: 115 elettivi e 3 di nomina consolare.
Schede informative della rete diplomatico-consolare italiana.
Comitati in Europa
Nelle Americhe
In Asia e Oceania
In Africa e Medio Oriente
Distribuzione dei 118 Comitati dopo le elezioni di dicembre 2021, secondo le schede pubblicate dai Consolati d’Italia. Fonti.
04 · Incontriamoci
Assemblee, incontri nelle città e scadenze da segnare sul calendario. Una lista si giudica anche da quante volte si fa trovare.
05 · Come funzionano
Il meccanismo è semplice, e si capisce in mezzo minuto.
I cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi.
Si vota per corrispondenza, ogni cinque anni, scegliendo una lista di candidati della propria circoscrizione.
Dodici o diciotto consiglieri eletti, che restano in carica cinque anni e non ricevono compensi.
Il Comitato studia le esigenze della comunità e promuove iniziative sociali, scolastiche e culturali.
Le proposte arrivano a Consolati e Ambasciate, e da lì al Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e alle istituzioni in Italia.
06 · Come partecipare
Il voto è per corrispondenza e arriva a casa. Ma il plico elettorale viene spedito soltanto a chi lo ha chiesto: è il passaggio che decide tutto.
Essere iscritti all’AIRE non basta. Per ricevere la scheda occorre chiedere al proprio Consolato l’iscrizione nell’elenco degli elettori entro il 4 novembre 2026.
Alcune delle informazioni elettorali riportate in questa pagina sono in attesa di conferma ufficiale e saranno aggiornate appena pubblicate dalle istituzioni competenti.
Segna i passaggi che hai già fatto
Il plico arriva all’indirizzo registrato presso il Consolato. Se hai cambiato casa, aggiorna la residenza: si può fare anche dal portale Fast It.
Si compila il modulo del proprio Consolato e lo si consegna di persona, per posta o via e-mail, insieme alla copia di un documento di identità firmato.
Il materiale elettorale viene spedito agli iscritti almeno venti giorni prima del voto. Se non arriva, dal 21 novembre 2026 si può chiedere un duplicato al Consolato.
Si segue il foglio informativo dentro il plico e si rispedisce la busta al Consolato. Il 4 dicembre 2026 è l’ultimo giorno utile perché arrivi.
Promemoria scaricato. Aprilo per aggiungerlo al tuo calendario.
Informazioni aggiornate al 6 settembre 2026. Scadenze e moduli possono cambiare da una circoscrizione all’altra: fa sempre fede quanto pubblicato dal Consolato di riferimento.
Una vita accanto agli italiani all’estero
Comites · Camera dei deputati · CGIE
Dal primo mandato nei Comites in Grecia alla Camera dei deputati, fino al Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. Un percorso cominciato dove cominciano tutti: in una comunità italiana lontana dall’Italia, con gli stessi problemi di tutti i giorni. Da lì nasce una convinzione semplice, che è poi la ragione di questa lista: vivere fuori dall’Italia non deve significare contare di meno.
Eletto consigliere e presidente del Comites Grecia, e consigliere del CGIE.
Eletto nella Circoscrizione Estero, ripartizione Europa. Mandato fino al 2008.
Eletto nel Comites di Bruxelles, Fiandre e Brabante con il maggior numero di preferenze.
Consigliere del CGIE. In Alternativa Popolare guida il Dipartimento Italiani nel Mondo.
Il mandato parlamentare della XV legislatura, dal 28 aprile 2006 al 28 aprile 2008, è documentato sul Portale storico della Camera dei deputati.
Una comunità che non viene ascoltata smette, poco alla volta, di chiedere. Il nostro lavoro comincia da qui.
Italiani in Europa con Massimo Romagnoli
Con la lista Italiani in Europa, collegata ad Alternativa Popolare, vogliamo rafforzare il rapporto tra le comunità italiane all’estero e le istituzioni, valorizzando il ruolo dei COMITES come spazio di rappresentanza, ascolto e partecipazione.
Questo sito nasce con un obiettivo semplice: spiegare bene che cosa sono i Comitati e invitare a partecipare. Le informazioni istituzionali che trovi qui provengono da fonti pubbliche ufficiali, indicate una per una. Le nostre posizioni politiche restano nostre, e sono segnalate come tali.
Domande frequenti
È l’acronimo di Comitato degli Italiani all’Estero. Si scrive anche Com.It.Es. o ComItEs. I Comitati sono stati istituiti nel 1985 e oggi sono disciplinati dalla Legge 23 ottobre 2003, n. 286.
Rappresentano la collettività italiana nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari, individuano le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunità e promuovono iniziative con associazioni, Regioni ed enti locali. Cooperano inoltre con l’autorità consolare nella tutela dei diritti dei cittadini italiani residenti nella circoscrizione.
Tutti i cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare, non solo chi li ha votati. Al Comitato eletto possono affiancarsi, per cooptazione, anche cittadini stranieri di origine italiana, fino a un terzo dei componenti.
Sono due cose distinte che lavorano insieme. Il Consolato è l’ufficio dello Stato che eroga i servizi; il COMITES è l’organo eletto che rappresenta la comunità davanti a quell’ufficio e collabora con esso. Il Comitato non rilascia documenti e non sostituisce lo sportello consolare.
In ogni circoscrizione consolare dove risiedono almeno tremila cittadini italiani iscritti nell’elenco aggiornato. Dove i residenti sono meno di tremila, il Comitato può essere nominato dall’autorità diplomatico-consolare. Dopo il voto del 2021 risultano 115 Comitati elettivi e 3 di nomina consolare.
I cittadini italiani maggiorenni, residenti e iscritti all’AIRE nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi rispetto alla data delle elezioni, che abbiano chiesto l’iscrizione nell’elenco degli elettori entro il termine previsto.
Il voto avviene per corrispondenza. Ogni Consolato indice le elezioni per la propria circoscrizione con un decreto, da cui dipendono tutte le scadenze. Chi si è iscritto nell’elenco degli elettori riceve a casa il plico elettorale, vota e rispedisce la busta al Consolato seguendo il foglio informativo.
No. Il COMITES è un organismo istituzionale della Repubblica Italiana, non l’organo di un partito. Alle elezioni si presentano liste di candidati, che possono essere promosse da associazioni, gruppi di cittadini o forze politiche, ma il Comitato eletto rappresenta l’intera comunità.
Questo sito è promosso dalla lista Italiani in Europa con Massimo Romagnoli, collegata ad Alternativa Popolare: le informazioni istituzionali sono riportate con la loro fonte, le posizioni politiche sono indicate come tali.
Sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e su quello del proprio Consolato o della propria Ambasciata, che pubblicano il decreto di indizione, i moduli e le scadenze della circoscrizione.
Il 4 dicembre 2026 la tua comunità sceglie chi la rappresenta. Per ricevere la scheda serve un passo solo, entro il 4 novembre 2026.